Visite autunnali

A Cremona quattro luoghi storici aprono al pubblico con il Fai

Ex chiesa, palazzo, caserma e teatro saranno accessibili senza prenotazione nel fine settimana del 10 e 11 ottobre.

A Cremona quattro luoghi storici aprono al pubblico con il Fai

Nel fine settimana del 10 e 11 ottobre tornano le Giornate Fai di Autunno. A Cremona sarà possibile visitare quattro luoghi di particolare interesse storico, artistico e culturale, normalmente non accessibili al pubblico. L’iniziativa consentirà di conoscere edifici legati alla storia cittadina e di sostenere le attività del Fondo per l’Ambiente Italiano Ets nella tutela e valorizzazione del patrimonio.

Quattro aperture nel centro cittadino

Il percorso comprende l’ex chiesa di San Vitale, in piazza Sant’Angelo, edificio di proprietà della Provincia di Cremona che conserva rare testimonianze pittoriche del tardo Trecento cremonese. A Palazzo Manna, in via Tribunali, si potranno visitare gli ambienti della Società Filarmonica Ruggero Manna e l’appartamento nobiliare del piano superiore, dove sono presenti dipinti, arredi e decorazioni riferibili anche agli interventi di Giovan Angelo Borroni, Giuseppe Diotti e Giuseppe Manfredini.

Tra le novità figura l’apertura dell’ex Caserma La Marmora, in via Villa Glori, acquisita recentemente da Aem e rimasta inaccessibile per oltre cinquant’anni. I visitatori potranno affacciarsi ai due chiostri ed entrare nei grandi saloni dei piani terreno e superiore. Il complesso ha una storia che risale al Cinquecento, quando vi fu trasferito il primo seminario della città.

Sarà inoltre accessibile l’ex Teatro Politeama Verdi, in via Cesare Battisti, acquistato dalla Fondazione Stauffer e destinato a una nuova funzione. L’edificio, chiuso al pubblico da quasi sessant’anni, è interessato dal progetto di recupero curato dalla Fondazione Stauffer su disegno dell’architetto Angelo Micheli. Durante la visita sarà possibile osservare la cupola metallica, le decorazioni superstiti, gli affreschi di Guindani, i telamoni accanto al palcoscenico e le strutture provvisionali che li proteggono.

Accessi e contributi

Il Politeama rappresenta una delle tappe più attese dell’itinerario anche per la sua futura destinazione: l’antico teatro dovrebbe diventare la casa dei liutai, uno spazio gestito dal Consorzio Liutai Antonio Stradivari di Cremona e dedicato alla liuteria contemporanea cremonese, oltre che ad altre espressioni artistiche e culturali. Il percorso complessivo attraversa così secoli di storia, musica, arte e tradizione cittadina.

Tutte le aperture saranno effettuate senza prenotazione, con accesso previsto il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. L’ultimo ingresso sarà alle 17.40 nell’ex chiesa di San Vitale e alle 17.45 negli altri tre edifici. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo a partire da 3 euro, con la possibilità di iscriversi al Fai. Le Giornate Fai di Autunno hanno l’obiettivo di favorire la conoscenza del patrimonio culturale italiano e della sua fragilità, raccogliendo risorse per proseguire gli interventi di tutela e valorizzazione.