È aumentata nelle ultime settimane la presenza di ratti nel centro storico di Cremona. L’incremento ha suscitato preoccupazione tra residenti, commercianti e frequentatori dei locali, che hanno segnalato diversi avvistamenti al Comune. A raccogliere le istanze dei cittadini è stata Maria Rita La Fata, presidente del Comitato di Quartiere 16 Centro, impegnato da settimane a sollecitare interventi per contenere il fenomeno.
Secondo quanto riferito dalla presidente, nel quartiere la presenza di topi è sempre stata conosciuta e abitazioni e attività commerciali hanno adottato nel tempo strumenti per gestirla. Questa volta, però, il numero degli animali avrebbe registrato un aumento considerato eccezionale, con segnalazioni provenienti da più punti della zona. La situazione ha alimentato il timore che i roditori potessero circolare liberamente in un’area interessata da numerosi eventi e dalla presenza quotidiana di cittadini e visitatori.
Le possibili cause
L’assessore Simona Pasquali ha confermato l’emergenza e ha collegato il picco delle presenze ai danni provocati dalla tempesta del 28 agosto. L’ipotesi dell’amministrazione è che alcuni ratti si trovassero nei solai di Palazzo Comunale e che la rottura del tetto, causata dal maltempo, abbia favorito la loro fuoriuscita. Anche all’interno dell’edificio sono state notate presenze che in precedenza non erano state rilevate.
Per affrontare il problema, il Comune ha avviato un piano straordinario che interessa sia gli edifici pubblici sia le aree esterne. Gli interventi comprendono la derattizzazione, il posizionamento di trappole e la pulizia delle zone considerate più esposte. A queste attività si aggiunge la chiusura di fessure, grate e altri possibili accessi utilizzati dai roditori per entrare e uscire dai rifugi.
Gli interventi in corso
In particolare, in via dei Confalonieri le squadre incaricate stanno mettendo in sicurezza le grate, con l’obiettivo di ridurre i punti di passaggio. L’amministrazione considera la chiusura di pertugi e cavità un’azione centrale, accanto ai trattamenti di derattizzazione, per evitare che il fenomeno si ripresenti dopo le prime operazioni di contenimento.
Il Comune ha infine invitato cittadini e attività commerciali a comunicare eventuali nuovi avvistamenti. Le segnalazioni serviranno a migliorare il monitoraggio delle aree interessate e a orientare ulteriori interventi, mentre il Comitato di Quartiere continuerà a raccogliere le richieste dei residenti.