Dialogo civile

A Cremona l’ironia contro i pregiudizi sulla disabilità

Mattia Muratore racconterà esperienza e ostacoli culturali durante l’appuntamento domenicale nella sede di Fondazione Occhi Azzurri

A Cremona l’ironia contro i pregiudizi sulla disabilità

Affrontare l’abilismo e mettere in discussione i pregiudizi sulla disabilità attraverso il dialogo e l’ironia. È l’obiettivo dell’incontro pubblico con Mattia Muratore, in programma domenica 4 ottobre alle 17 nella sala conferenze di Fondazione Occhi Azzurri, all’interno del Centro CR2 Sinapsi di via Serio 34, a Cremona.

Una riflessione sugli stereotipi

L’appuntamento, intitolato Abilismo, affrontiamolo a suon d’ironia, è organizzato dall’Associazione Marcotti Osvaldo APS, conosciuta anche con l’acronimo AMO, in collaborazione con Fondazione Occhi Azzurri Impresa Sociale. Al centro dell’iniziativa ci sarà la volontà di esaminare le barriere mentali e culturali che continuano a influenzare il modo in cui la disabilità viene raccontata e percepita.

Muratore, autore del libro Sono nato così, ma non ditelo in giro, porterà all’incontro la propria esperienza e si confronterà direttamente con il pubblico. L’ironia sarà utilizzata come strumento per avvicinare esperienze e punti di vista differenti, favorendo una discussione sui modelli stereotipati con cui vengono spesso rappresentate le persone con disabilità.

L’esperienza di Mattia Muratore

Per Mattia Muratore si tratta di un ritorno a Cremona. Nel dicembre 2022 era già stato ospite dell’Associazione Marcotti Osvaldo a Palazzo Vidoni, dove aveva presentato lo stesso libro in un incontro dedicato alla sua esperienza personale e sportiva.

Nato con l’osteogenesi imperfetta, conosciuta anche come malattia delle ossa di cristallo, Muratore è stato capitano della Nazionale italiana di powerchair hockey, la squadra che nel 2018 ha conquistato il titolo mondiale. Il suo percorso personale e sportivo sarà parte del confronto previsto durante l’iniziativa, pensata come occasione per discutere di inclusione e consapevolezza.

Al termine dell’incontro è previsto un rinfresco servito dai ragazzi di Chéi del Caret. Per ricevere informazioni sull’appuntamento è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo info@amosvaldo.org oppure al numero 393 5055066.