SERVIZI EDUCATIVI

A Cavatigozzi il post-scuola cresce con tre laboratori

L’iniziativa, nata dalle famiglie, ora coinvolge Auser e realtà del quartiere.

A Cavatigozzi il post-scuola cresce con tre laboratori

È stato presentato nei giorni scorsi ad Agropolis il progetto di post-scuola della Scuola Primaria di Cavatigozzi, frazione di Cremona. Il servizio nasce per rispondere alle esigenze organizzative e lavorative delle famiglie e, nello stesso tempo, per proporre ai bambini un’esperienza educativa oltre il normale orario scolastico.

L’iniziativa è partita dalla volontà di un gruppo di genitori che, negli ultimi anni, ha condiviso idee e proposte fino a costruire un percorso concreto e sperimentale. Il progetto è stato accompagnato dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo, Daniela Marzani, e dalla collaborazione delle famiglie coinvolte. Un ulteriore sviluppo è arrivato con la presa in carico del servizio da parte di Auser Università Popolare, che ha permesso di dare maggiore continuità e organizzazione alle attività.

Tre laboratori per il pomeriggio

La proposta prevede tre percorsi. Il Laboratorio di Teatro è condotto dall’attrice Maddalena Parma, della Compagnia dei Piccoli di Cremona, e lavora su cooperazione, ascolto, comunicazione ed esplorazione delle emozioni attraverso corpo, parola, suono e oggetti.

Il laboratorio “Tutti fuori – Len”, acronimo di Laboratori Esperienziali in Natura, è guidato da Gloria Belletti, educatrice professionale outdoor e psicomotricista dell’associazione Tutti Fuori APS. Le attività comprendono esperienze esplorative, giochi e proposte motorie a contatto con l’ambiente naturale. Il terzo percorso, “In movimento”, è condotto da Cinzia Pantaleo, insegnante di ballo e yoga, e utilizza movimento, musica e yoga come strumenti di espressione, creatività e relazione.

Il ruolo della rete territoriale

Alla costruzione del progetto hanno contribuito il confronto con l’Amministrazione comunale, la collaborazione con Agropolis e il Tavolo di Quartiere di Cavatigozzi. Con Agropolis sono già attive altre progettualità ed è in corso un percorso per definire un patto di collaborazione. Il Tavolo di Quartiere ha invece rappresentato uno spazio di confronto e di attivazione delle risorse presenti nella comunità.

La vicesindaca e assessora a Quartieri e Reti di comunità, Francesca Romagnoli, ha sottolineato il valore di un percorso nato dall’iniziativa di alcune madri e sviluppato attraverso il lavoro di rete. Secondo l’amministratrice, il compito del Comune è creare le condizioni affinché le proposte dei cittadini possano crescere, mettendo in relazione competenze, associazioni, istituzioni e residenti.

Le organizzatrici Alessandra Cipelletti, Federica Dassi, Francesca Maffezzoni, Marianna Bufano e Monica Perrucca hanno espresso soddisfazione per il percorso e ringraziato le famiglie per la fiducia. L’obiettivo indicato è consolidare la rete costruita, valorizzare le competenze già presenti e fare in modo che il post-scuola possa proseguire nel tempo, diventando parte dell’offerta della scuola e della comunità di Cavatigozzi.