La prima campanella è tornata a suonare nella scuola secondaria di primo grado Ubaldo Ferrari di Castelverde. Dopo due anni trascorsi nella sede provvisoria di Sapiens, oltre 150 studenti sono rientrati nell’edificio storico di proprietà comunale, interessato da un intervento di riqualificazione finanziato con le risorse del PNRR.
I lavori, per un importo di circa
Il rientro degli studenti
La sindaca di Castelverde, Graziella Locci, ha sottolineato che l’intervento ha permesso di rendere la scuola più sicura e di restituirla agli studenti. Per molti ragazzi, quello è stato il primo ingresso nell’edificio originario, mai frequentato prima a causa dei lavori e del trasferimento temporaneo.
La vicesindaca e assessora all’Istruzione, Cinzia Vuoto, ha evidenziato il significato della riapertura per la comunità locale, ricordando come il ritorno degli alunni abbia riportato movimento nelle strade del paese. La sede rinnovata accoglie gli studenti in sei classi.
Gli altri interventi sulle scuole
La riapertura della Ubaldo Ferrari si inserisce in un programma più ampio di investimenti sugli edifici scolastici del territorio comunale. Negli ultimi anni sono stati completati lavori anche nella scuola dell’infanzia di San Martino in Beliseto, già operativa da due anni, e in una parte della scuola dell’infanzia di Costa Sant’Abramo.
L’amministrazione comunale prevede inoltre nuovi interventi di manutenzione e messa in sicurezza, in particolare sulle coperture degli edifici scolastici. Le opere dovranno tenere conto anche dei danni provocati dall’alluvione dello scorso anno. Tra gli obiettivi indicati c’è poi la sostituzione degli infissi esterni della scuola media, attraverso la partecipazione a un nuovo bando per l’efficientamento energetico.
Il rientro nella sede di Castelverde coincide con la crescita dell’Istituto Comprensivo U. Ferrari, che dopo due ridimensionamenti ha raggiunto 21 plessi. La dirigente Susanna Rossi ha spiegato che l’istituto conta circa 1.650 alunni distribuiti su un territorio ampio.
L’ampliamento della rete scolastica ha richiesto anche una riorganizzazione degli spazi e dei servizi amministrativi. Gli uffici di segreteria sono stati rimodulati per accogliere un organico più numeroso e rispondere alle esigenze di studenti, famiglie e personale. La dirigente ha riferito che la struttura comprende attualmente dieci addetti, oltre al direttore dei servizi generali e amministrativi.