Scadono alla mezzanotte del 13 settembre i termini per presentare le segnalazioni dei danni provocati dalla tromba d’aria accompagnata dalla grandine che il 28 agosto ha colpito Cremona. Cittadini e titolari di attività produttive devono inviare al Comune le schede Ra.S.Da, necessarie per completare la ricognizione da trasmettere alla Regione Lombardia.
La proroga della scadenza è stata concessa dalla Regione dopo la richiesta della Provincia di Cremona, che aveva segnalato le difficoltà dei Comuni nel raccogliere e quantificare in pochi giorni un numero elevato di danni. Le schede consentiranno di costruire un quadro omogeneo dell’entità dell’evento e offriranno alle istituzioni gli elementi per valutare la richiesta di stato di emergenza e l’eventuale destinazione di risorse ai territori colpiti.
Il bilancio della tempesta
Il fortunale ha danneggiato edifici pubblici e privati, tetti e automobili, colpendo in modo significativo anche il patrimonio verde cittadino. Tra le strutture interessate figurano dieci chiese, con conseguenze sulla guglia della Cattedrale e sulla torre civica del municipio. La grandinata ha inoltre provocato danni a oltre 10mila veicoli.
Particolarmente pesante il bilancio relativo agli alberi: secondo il conteggio del Comune, sono circa mille quelli completamente perduti e più di duemila quelli gravemente danneggiati. Le piogge di settembre hanno aggravato alcune situazioni, rendendo necessari ulteriori interventi dei Vigili del Fuoco per rami pericolanti e infiltrazioni d’acqua. Le operazioni emergenziali sono in fase di ultimazione.
Le conseguenze hanno interessato anche il territorio provinciale. A Dosso Baroardo, frazione di Castelverde, il vento ha scoperchiato un cascinale ristrutturato e sei persone appartenenti a due nuclei familiari hanno dovuto lasciare le abitazioni, dichiarate inagibili.
Segnalazioni e infrastrutture
La Provincia ha inoltre segnalato danni significativi in diversi istituti superiori e, attraverso l’Unione delle Province Lombarde, ha chiesto risorse straordinarie al Ministero dell’Istruzione per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento dell’anno scolastico. Problemi sono stati registrati anche nelle scuole elementari e medie.
Per privati e attività produttive di Cremona, le schede Ra.S.Da devono essere inviate all’Ufficio Protezione Civile del Comune, all’indirizzo protezione.civile@comune.cremona.it. La presentazione della segnalazione non garantisce l’erogazione di contributi, che resta subordinata allo stanziamento di risorse da parte dello Stato o della Regione. Le informazioni raccolte serviranno comunque a definire con maggiore precisione l’entità complessiva dei danni. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Protezione Civile ai numeri 0372/407581 e 0372/407568.