Dopo sei anni di attività, la Galleria PQV Fine Art lascia Cremona e si prepara a trasferire la propria sede a Milano. L’annuncio è arrivato dal titolare Pietro Quattriglia Venneri, che ha pubblicato sui social una fotografia degli spazi ormai vuoti al piano terra di palazzo Fodri, sede dell’attività durante il periodo cremonese.
Il nuovo capitolo professionale prenderà avvio dal 1° ottobre, quando la galleria approderà nel quartiere di Brera, nel cuore del sistema milanese dell’arte. Nel messaggio diffuso online, Quattriglia Venneri ha definito Milano la città in cui ogni gallerista sogna di arrivare, accompagnando l’annuncio con un saluto alla città che ha ospitato la PQV negli ultimi anni.
Sei anni di mostre a palazzo Fodri
L’esperienza a Cremona, sottolinea il gallerista, ha rappresentato un percorso di crescita e ha permesso di sviluppare nuove relazioni, clienti e iniziative. Gli ambienti di palazzo Fodri hanno ospitato proposte molto diverse tra loro, con un’attività capace di spaziare tra epoche, generi e linguaggi.
Tra gli appuntamenti ricordati figurano le esposizioni natalizie dedicate agli Old Masters, i progetti site specific realizzati da artisti emergenti e la mostra con le fotografie dei miti del cinema statunitense firmate da Luigi Cazzaniga, accostate a opere della classicità. Non sono mancate inoltre le fantasie digitali dell’artista cremonese Luca Baldocchi.
Il rapporto con il territorio
Nel corso dei sei anni, la Galleria PQV ha partecipato a diverse iniziative legate all’arte contemporanea, contribuendo ad animare il panorama culturale cittadino. Le attività si sono svolte anche nel contesto delle rassegne dedicate all’arte contemporanea e all’interno degli spazi storici di palazzo Fodri, edificio rinascimentale considerato uno dei luoghi di pregio del centro di Cremona.
Con il trasferimento a Milano, si conclude quindi la parentesi cremonese della galleria, mentre l’attività proseguirà in una nuova sede nel quartiere Brera. Il titolare ha accompagnato l’annuncio con un ringraziamento alla città, definendo positive le esperienze vissute negli spazi che hanno ospitato la PQV Fine Art.