Percorso giovanile

Antonelli, il primo salto tra i grandi delle monoposto

Dai kart alla Formula 4, l’esperienza decisiva maturò sul tracciato lombardo.

Antonelli, il primo salto tra i grandi delle monoposto

Andrea Kimi Antonelli ha vinto domenica il Gran Premio d’Italia a Monza, consolidando la propria affermazione nel campionato di Formula 1. Il pilota bolognese è stato protagonista di una rimonta costruita tra velocità, gestione della gara e prestazioni della monoposto. Prima dei podi, delle pole position e dell’attenzione del pubblico, però, c’è un luogo che occupa un posto significativo nella sua crescita sportiva: il Cremona Circuit di San Martino del Lago.

Il passaggio dai kart alle monoposto

Lo stesso Antonelli ha indicato la pista cremonese come il teatro della sua prima esperienza su una vettura a ruote scoperte. In un’intervista a Quattroruote, il pilota ha ricordato di avere guidato proprio a Cremona una Formula 4, in occasione del suo compleanno. Il test rappresentò un passaggio importante dopo gli anni trascorsi nel karting e segnò l’ingresso in una nuova dimensione delle corse.

Il salto dai kart a una monoposto richiedeva infatti un diverso approccio alla guida, alla velocità e alla gestione del mezzo. Per Antonelli quella prima prova costituì una tappa nella costruzione di un percorso iniziato molto presto. Nel 2014, quando non aveva ancora compiuto otto anni, partecipò al Kart Summer Camp organizzato dalla Scuola Federale ACI Sport, attirando l’attenzione degli addetti ai lavori.

Dalla pista cremonese alla Formula 1

Da quell’esperienza prese forma una crescita rapida, passata attraverso i titoli internazionali del karting, i successi in Formula 4 e il successivo approdo in Formula 2. La pista di San Martino del Lago rappresenta così una delle tappe simboliche del percorso che ha portato il giovane bolognese ai massimi livelli del motorsport.

Il Cremona Circuit non è stato soltanto uno dei luoghi in cui Antonelli ha corso, ma anche lo scenario di un passaggio decisivo: quello dal kart alla monoposto. È qui che il pilota ha iniziato a misurarsi con una vettura diversa e con nuove responsabilità, prima di affrontare i circuiti più prestigiosi del mondo.

Nel racconto del circuito cremonese rientra anche la presenza di Toto Wolff, dirigente del team Mercedes, che frequenta la struttura anche per seguire le gare del figlio. Il legame tra Antonelli e Cremona resta invece legato soprattutto a quel primo test in Formula 4, oggi riletto alla luce della vittoria ottenuta a Monza e dell’ingresso del pilota nel panorama della Formula 1.