Nuova dirigenza

Nolli guida l’Aselli tra innovazione e intelligenza artificiale

Dal primo settembre, il liceo prepara un’offerta multidisciplinare su dati e tecnologie per gli studenti dei due indirizzi.

Nolli guida l’Aselli tra innovazione e intelligenza artificiale

Maria Grazia Nolli è la nuova dirigente scolastica del liceo scientifico Aselli di Cremona. Insediatasi dal primo settembre, arriva dal liceo classico e linguistico Manin di via Cavallotti e raccoglie il testimone da Alberto Ferrari, trasferito al Centro provinciale per l’istruzione degli adulti CIPIA Pier Paolo Pasolini.

Il percorso sull’intelligenza artificiale

Tra le priorità indicate dalla dirigente c’è il rafforzamento della proposta formativa dedicata all’intelligenza artificiale. Il progetto, attivato lo scorso anno, riguarda la SDIA, un percorso curricolare rivolto sia agli studenti del liceo scientifico tradizionale sia a quelli delle scienze applicate.

Il curriculum è in fase di attuazione e prevede un’impostazione multidisciplinare, con attenzione alla scienza dei dati e all’utilizzo delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale. L’obiettivo, secondo Nolli, è preparare gli studenti alle competenze richieste ai futuri professionisti, inserendo questi strumenti all’interno dell’offerta ordinaria dei due indirizzi.

I danni provocati dal nubifragio

L’arrivo della nuova dirigente è avvenuto in una fase segnata anche dai danni provocati dal nubifragio della settimana precedente. La sede di via Palestro ha riportato conseguenze pesanti: alcuni alberi sono stati abbattuti, una parte del tetto è stata danneggiata e si sono verificate infiltrazioni in diversi punti dell’edificio.

Nonostante la situazione, l’accoglienza da parte della comunità scolastica è stata positiva. Nolli ha incontrato i docenti durante il collegio e il personale ATA, avviando i primi momenti di confronto istituzionale e informale con il nuovo istituto.

Nel delineare il contributo che intende portare all’Aselli, la dirigente ha richiamato il valore della formazione e della scuola come luogo di crescita. Al centro del suo approccio ci sono la cultura umanistica e quella scientifica, considerate strumenti per sostenere la formazione degli studenti e il ruolo dell’istituzione scolastica nella società.