Formazione

Politecnico, oltre 50 iscritti al nuovo corso in inglese

La laurea integra chimica, automazione, dati e IA, attirando soprattutto studenti extraeuropei.

Politecnico, oltre 50 iscritti al nuovo corso in inglese

Buone notizie per la sede cremonese del Politecnico, ospitata nell’ex caserma Manfredini. Mentre la struttura è interessata dagli interventi per riparare i danni provocati dalla recente grandinata, l’ateneo registra un andamento positivo delle iscrizioni. Lo studentato collegato al polo, con 143 posti, è già completo.

Le lauree triennali in Ingegneria Informatica e Ingegneria Gestionale hanno confermato i numeri dello scorso anno, con un lieve incremento. Il risultato più significativo riguarda però il nuovo corso in Process Engineering, attivato per la prima volta nel nuovo polo a pieno regime. Secondo il prorettore Luciano Baresi, l’andamento delle iscrizioni ha superato le preoccupazioni iniziali legate al lancio di un percorso inedito e rivolto anche a un pubblico internazionale.

Un corso rivolto all’estero

La nuova triennale, insegnata in inglese, conta al momento più di 50 iscritti, quasi tutti stranieri. Le provenienze indicate sono soprattutto extraeuropee, con presenze dal Medio Oriente, dalla Cina, dalla Turchia e dal Nord Africa. Le lezioni per tutti gli iscritti cominceranno il 14 settembre; nella fase iniziale si svolgeranno online per agevolare gli studenti ancora in attesa del visto d’ingresso.

Il percorso di Process Engineering combina chimica, automazione e analisi dei dati, includendo anche strumenti di intelligenza artificiale. L’obiettivo è formare ingegneri con competenze trasversali, capaci di gestire e ottimizzare processi, in particolare quelli di natura chimica, all’interno di diversi ambiti industriali.

Per il prorettore, a favorire l’interesse degli studenti stranieri sono stati da un lato la qualità dell’offerta didattica, dall’altro l’attrattiva esercitata dall’Italia. Nel caso della sede di Cremona, Baresi richiama anche il possibile ruolo delle bellezze della città. Il bilancio complessivo, intanto, unisce la tenuta dei corsi già attivi al riscontro ottenuto dal nuovo indirizzo internazionale.