Danni al rifugio

Nubifragio, quercia cade mentre mette in salvo un cane

La titolare della struttura ha rischiato di essere travolta; vigili del fuoco hanno liberato l’accesso ai box.

Nubifragio, quercia cade mentre mette in salvo un cane

Il violento nubifragio che ha colpito Cremona e il territorio circostante lo scorso venerdì ha provocato danni anche alle strutture destinate all’accoglienza degli animali. La grandine ha ucciso numerosi volatili, mentre vento e pioggia hanno danneggiato il canile cittadino, le colonie feline e diverse strutture private. A essere colpita è stata anche la pensione per cani e gatti dell’allevamento di pastori tedeschi Alta Quercia, gestita da Diletta Gobbi in via Boschetto.

Box danneggiati e animali messi in salvo

All’interno della pensione, al momento del temporale, si trovavano dieci cani e cinque gatti. La struttura è inserita in un grande parco e il maltempo ha abbattuto diversi alberi, danneggiando le recinzioni coibentate e le coperture dei passaggi. Anche l’ufficio e l’abitazione della titolare sono stati allagati.

Le recinzioni in muratura e le coperture superiori dei box hanno però resistito. Secondo quanto riferito da Gobbi, la solidità dell’edificio, costruito dal padre negli anni Sessanta, ha contribuito a evitare conseguenze più gravi. Le piante cadute hanno comunque ostruito i corridoi di accesso ai box, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco. I soccorritori hanno aperto un passaggio e consentito di raggiungere gli animali, che sono stati tutti trasferiti in sicurezza.

Il rischio durante il salvataggio

La stessa Diletta Gobbi ha rischiato di essere travolta da una grossa quercia di circa 60 anni. Durante il nubifragio, alcuni dei suoi pastori tedeschi erano già in casa, mentre un altro cane si trovava in una recinzione esterna. La donna ha raccontato di essere corsa a prenderlo in braccio: l’animale pesa quasi trenta chili. Subito dopo il suo passaggio, l’albero è caduto, sfiorando lei e il cane.

Il bilancio per gli animali è dunque rimasto limitato allo spavento, mentre i danni materiali hanno costretto la pensione a interrompere temporaneamente l’attività. La struttura non può al momento accettare nuove prenotazioni: prima sarà necessario rimuovere gli alberi, ripristinare le recinzioni e sistemare gli spazi danneggiati. Gobbi ha spiegato che servirà tempo per tornare alla normalità, ma ha considerato prioritario il fatto che tutti gli animali siano stati salvati.