Emergenza sismica

Terremoto a Flores, suor Marsiana: «Pregate per noi»

La religiosa rassicura sulle consorelle, ma racconta paura, vittime e famiglie ancora all’aperto.

Terremoto a Flores, suor Marsiana: «Pregate per noi»

Suor Marsiana, religiosa delle Angeliche di San Paolo della comunità di via Aporti a Cremona, ha comunicato alle consorelle che le religiose e le loro famiglie stanno bene dopo il violento terremoto che ha colpito l’isola indonesiana di Flores. Il messaggio, diffuso attraverso il portale della Diocesi di Cremona, ha portato sollievo nella comunità cremonese, senza però cancellare la preoccupazione per le condizioni ancora difficili in diverse aree dell’isola.

La religiosa, originaria di Flores, si trova a Maumere per fare visita alla propria famiglia e partecipare alla professione perpetua di una consorella, celebrata nei giorni scorsi. Dopo la scossa principale, registrata nella mattina di sabato 15 agosto, le strutture della comunità sono state evacuate per ragioni di sicurezza. Suor Marsiana ha riferito che le religiose e i loro familiari continuano a dormire all’aperto, perché le scosse di assestamento si susseguono ancora ogni due o tre ore e il timore di rientrare negli edifici resta forte.

Scosse e collegamenti interrotti

La religiosa ha raccontato che il sisma ha causato vittime anche tra le persone che abitano nei pressi della comunità. A Maumere la situazione appare ora parzialmente più tranquilla e i collegamenti stanno gradualmente riprendendo: sono tornati operativi gli aerei e gli autobus. In altre zone di Flores, invece, i danni alle strade, le frane e le interruzioni delle comunicazioni continuano a rendere difficili gli spostamenti e le operazioni di soccorso.

Il terremoto ha raggiunto la magnitudo 7,7 e, secondo le informazioni diffuse dalla stampa internazionale, ha provocato almeno 68 morti, 213 feriti e quasi 13 mila persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. La sequenza sismica è proseguita anche dopo la scossa principale: le autorità indonesiane hanno registrato oltre 2.100 repliche, spingendo migliaia di persone a rimanere all’esterno, anche in presenza di edifici che non risultano direttamente danneggiati.

Gli aiuti alle famiglie

Attraverso Caritas Indonesia e la rete delle realtà ecclesiali locali sono state avviate iniziative di sostegno per chi ha perso la casa o non può rientrare nella propria abitazione. L’intervento della Chiesa locale riguarda soprattutto l’accoglienza, la distribuzione di aiuti, l’assistenza alle famiglie e il supporto alle comunità maggiormente colpite dal sisma.

Il nuovo messaggio di suor Marsiana è stato accolto con sollievo dalle Angeliche di San Paolo di Cremona, istituto fondato nel Cinquecento da Sant’Antonio Maria Zaccaria, fondatore dei Barnabiti. Alla rassicurazione sulle condizioni delle religiose si accompagna la consapevolezza della sofferenza che interessa la popolazione di Flores. La Chiesa cremonese ha quindi espresso vicinanza alla religiosa, alle consorelle, alle loro famiglie e agli abitanti dell’isola, rilanciando l’appello pronunciato dopo la prima scossa: «Pregate per noi».