Concerti d'autunno

STRADIVARIfestival, dal 29 settembre torna la musica all’Auditorium

Sei appuntamenti tra repertorio storico e contemporaneo, con interpreti internazionali e progetti dedicati agli archi.

STRADIVARIfestival, dal 29 settembre torna la musica all’Auditorium

Dopo la pausa estiva riparte STRADIVARIfestival, la rassegna musicale organizzata dal Museo del Violino con il sostegno di Fondazione Arvedi Buschini, Unomedia e MdV friends. Il programma si concentra soprattutto nella stagione autunnale e proseguirà fino al tradizionale STRADIVARImemorialday del 18 dicembre, appuntamento dedicato all’anniversario della morte di Antonio Stradivari.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle 21 nell’Auditorium Giovanni Arvedi. Il direttore artistico Roberto Codazzi descrive questa edizione come una stagione musicale fondata sul dialogo tra repertorio storico, Novecento e contemporaneità, senza ricorrere alla formula del crossover ma proponendo composizioni appartenenti a epoche differenti.

Il programma della rassegna

Il debutto è fissato per il 29 settembre con la Wiener Concert-Verein, orchestra da camera europea impegnata in un programma dedicato ai colori e alle atmosfere del Nord. In scaletta figurano musiche di Edvard Grieg e Benjamin Britten, accanto a lavori del danese Carl Nielsen e del britannico Granville Bantock, tra richiami alla tradizione popolare e scrittura tardo-romantica.

Il 10 ottobre sarà la volta del progetto Barocco & Other Stories, presentato dal controtenore Raffaele Pe, che parteciperà anche al pianoforte, insieme al bassista Saturnino. Il percorso attraverserà epoche e generi diversi, da Monteverdi ai Beatles, passando per Henry Purcell, Domenico Modugno e Antonio Carlos Jobim.

Il 17 ottobre un ensemble di solisti proporrà due quintetti: La Trota di Franz Schubert e la trascrizione realizzata da Arnold Schönberg del Quartetto in sol minore di Johannes Brahms, con l’aggiunta del contrabbasso. Il 7 novembre Sergey Khachatryan e la sorella Lusine, violinista e pianista, presenteranno invece il progetto Time, dal repertorio di Johann Sebastian Bach ai lavori di Maurice Ravel e Ferruccio Busoni, con un omaggio anche ai compositori armeni Edvard Baghasaryan e Komitas Vardapet.

Dai grandi interpreti allo Stradivari Memorial Day

Il 26 novembre il festival ospiterà la violoncellista argentina Sol Gabetta, al debutto nell’Auditorium Arvedi insieme al pianista Bertrand Chamayou. Il programma sarà incentrato sulle sonate per violoncello e pianoforte di Edvard Grieg e Sergej Rachmaninov.

Il 5 dicembre il protagonista sarà l’arpa, strumento costruito anche da Stradivari, con il concerto dell’interprete Xavier de Maistre accompagnato dalla Camerata Vienna Milano, ensemble formato da musicisti dei Wiener Philharmoniker e dell’Orchestra del Teatro alla Scala. La rassegna si concluderà il 18 dicembre con lo STRADIVARImemorialday: Francesca Dego, Alessandro Carbonare e Alessandro Taverna proporranno un programma per violino, clarinetto e pianoforte. Dego suonerà un violino Antonio Stradivari concesso da J. & A. Beare di Londra.

I biglietti sono disponibili al Museo del Violino, al numero 0372 080809, e sulla piattaforma Vivaticket. I prezzi variano da 25 a 30 euro in base al settore, mentre per gli studenti è previsto un ridotto a 12 euro.