Nella giornata di ieri, durante i servizi di controllo del territorio, le Volanti della Polizia di Stato hanno portato a termine un’operazione che ha portato all’arresto di due presunti ladri nel centro storico. L’episodio si è verificato nel pomeriggio, quando gli agenti hanno notato due uomini aggirarsi con fare sospetto. Alla vista delle pattuglie, i due hanno tentato una fuga disperata in direzioni opposte, dando vita a un inseguimento a piedi.
Le forze dell’ordine sono riuscite a raggiungere e bloccare entrambi dopo alcune centinaia di metri. Si tratta di due cittadini croati, di 23 e 24 anni, già noti alle autorità per precedenti connessi a reati contro il patrimonio. A seguito della perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto un palanchino in acciaio, un grosso cacciavite, guanti da lavoro e vari indumenti, tra cui cappellini, considerati utili per camuffare il loro aspetto durante possibili colpi.
Il materiale è stato sequestrato e, stando a quanto comunicato dalla Questura, i due avrebbero anche opposto resistenza durante il controllo. Per questo motivo, sono stati denunciati a piede libero per possesso di strumenti atti allo scasso e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, il questore di Cremona ha predisposto un foglio di via obbligatorio per entrambi, essendo provenienti da fuori provincia.
Altri controlli sul territorio
I controlli da parte delle Volanti non si sono fermati qui; nella serata, è arrivata una segnalazione riguardo un furto in un’attività commerciale del centro. Un cittadino rumeno di 20 anni ha tentato di oltrepassare le casse con alcuni capi di abbigliamento senza effettuarne il pagamento. All’arrivo della Polizia, il titolare del negozio ha deciso di risolvere la questione senza presentare denuncia, ottenendo il pagamento della merce.
Il giovane è stato identificato e richiamato dagli agenti, i quali lo hanno esortato a non ripetere comportamenti illeciti prima di riprendere il servizio di pattugliamento in città. Questi interventi sono parte di un piano coordinato di controllo delle zone più vulnerabili della città, volto a contrastare la microcriminalità.