Nei giorni scorsi, si è tenuto un incontro formativo promosso da FIMAA Confcommercio Provincia di Cremona in collaborazione con la Guardia di Finanza, focalizzato su temi rilevanti come l’antiriciclaggio, l’adeguata verifica della clientela e la tutela della privacy nell’attività di mediazione immobiliare.
L’iniziativa ha visto una grande partecipazione e ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale e confronto diretto con le istituzioni su aspetti sempre più centrali nell’esercizio della professione. Ospite dell’incontro è stato il tenente colonnello Alessandro Di Filippo, comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Cremona, che ha fornito un approccio pratico e operativo sui principali adempimenti normativi, rispondendo ai numerosi quesiti dei partecipanti.
Abitudine al controllo
Al centro dell’incontro è emerso il concetto di “abitudine al controllo”, sottolineando la necessità di considerare l’adeguata verifica della clientela non solo come un obbligo burocratico, ma come uno strumento professionale utile a migliorare la conoscenza del cliente, prevenire situazioni di rischio e tutelare l’operatore immobiliare.
Flavio Augusto Caleffi, responsabile della formazione di FIMAA Confcommercio Provincia di Cremona e moderatore dell’incontro, ha affermato: «La vera sfida è trasformare un obbligo normativo in una buona abitudine professionale. Fare le domande giuste al cliente con sensibilità, documentare correttamente il proprio percorso valutativo e sviluppare una cultura del controllo significa tutelare il professionista, il cliente e l’intero mercato immobiliare.»
Ruolo strategico degli agenti immobiliari
Nel suo intervento, Di Filippo ha evidenziato il ruolo strategico degli agenti immobiliari nella tutela dell’economia legale. «L’incontro organizzato da FIMAA presso la sede di Confcommercio Provincia di Cremona ha rappresentato un fondamentale momento di confronto in un comparto economico, quello immobiliare, tradizionalmente centrale per l’economia del nostro Paese, ma al tempo stesso esposto a elevati rischi di infiltrazione di capitali illeciti. I mediatori immobiliari costituiscono un presidio fondamentale per la tutela dell’economia legale. Questa iniziativa mi ha consentito di presentare la prospettiva della Guardia di Finanza non solo come organo di controllo e repressione, ma come partner istituzionale in una battaglia comune che fa della legalità il presupposto indispensabile per un mercato sano e trasparente.»