Nel pomeriggio di domenica 26 luglio, il tempestivo intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cremona ha consentito di sventare un furto ai danni di alcuni veicoli commerciali parcheggiati in città. L’episodio si è verificato intorno alle ore 16.00 in via Flaminia. Al termine dell’intervento, i militari hanno denunciato per tentato furto aggravato un uomo di 28 anni, con precedenti di polizia a carico.
Tutto è partito dal prezioso senso civico di un passante, il quale aveva notato un individuo che, dopo avere raccolto a terra una pietra, aveva sfondato il finestrino di un furgone parcheggiato nella via. L’uomo era entrato nel furgone e aveva rovistato nell’abitacolo, poi era uscito e aveva percorso qualche metro sempre osservato dal testimone che forniva le preziose indicazioni alla centrale operativa dei Carabinieri.
Intervento dei Carabinieri
Il passante ha segnalato che l’uomo stava colpendo il finestrino di un secondo furgone e, proprio in quel frangente, è arrivata sul posto la pattuglia della Radiomobile che lo ha sorpreso mentre colpiva il finestrino del mezzo, danneggiandolo ma senza riuscire a romperlo. Alla vista dell’auto di servizio, l’uomo ha tentato di nascondersi dietro il veicolo che aveva tentato di aprire, ma è stato subito raggiunto e bloccato dai militari.
Il rapido intervento dei Carabinieri, unito alla collaborazione attiva del cittadino che ha segnalato il fatto, ha così impedito che l’uomo potesse portare a termine il furto o dileguarsi nelle vie limitrofe. Dopo avere ricostruito i fatti, l’uomo è stato accompagnato presso la caserma Santa Lucia e denunciato all’Autorità Giudiziaria perché ritenuto responsabile di tentato furto aggravato.
Provvedimenti e precedenti
Dopo le verifiche in banca dati, gli uomini dell’Arma hanno proceduto anche a notificargli un avviso orale, misura di prevenzione emessa a suo carico dall’Autorità di pubblica sicurezza nei giorni scorsi e non ancora notificata all’interessato perché non rintracciato in precedenza. Il provvedimento è stato emesso perché il 28enne, presunto autore di vari reati che lo hanno visto coinvolto recentemente, è ritenuto persona socialmente pericolosa.