Il Consorzio Agrario di Cremona celebra i suoi 130 anni di storia cooperativa con un impegno concreto verso la sostenibilità, investendo in fotovoltaico, logistica e welfare aziendale. Questi investimenti mirano a promuovere un futuro eco-friendly e a migliorare la qualità della vita delle comunità locali.
Tra le iniziative più significative, il Consorzio ha installato oltre 1,8 MWp di potenza fotovoltaica nei siti di Porto Canale, Ca’ d’Andrea e Asola, con un ulteriore impianto in fase di realizzazione a Cavatigozzi. A regime, la capacità complessiva supererà i 2,2 MW, contribuendo a coprire una parte significativa del fabbisogno elettrico aziendale attraverso fonti rinnovabili.
Mobilità e logistica sostenibile
Un altro aspetto rilevante riguarda la mobilità e la logistica. È stato avviato il progetto per la realizzazione di un raccordo ferroviario presso il sito di Porto Canale, che dal 2027 consentirà di spostare parte dei trasporti dalla gomma al ferro. Secondo le stime, ogni treno in ingresso sostituirà circa 45 autotreni, portando benefici in termini di traffico, sicurezza ed emissioni per le strade del territorio.
In ambito sociale, il Consorzio dimostra attenzione verso le persone e le comunità locali, con una media occupazionale di 206 unità nel 2025. Quest’anno, il piano di welfare aziendale è stato ampliato con l’introduzione di una polizza sanitaria integrativa per i dipendenti e le loro famiglie. Il Report di Sostenibilità, giunto alla sua terza edizione, rende conto dell’impatto economico, ambientale e sociale dell’azienda sul territorio e sulla sua rete di soci agricoltori.
Innovazione e economia circolare
Tra le novità, la linea di lettiere vegetali per gatti Nat&Cat, realizzata valorizzando gli scarti della filiera cerealicola, ha ottenuto la certificazione “Compostabile CIC” e il marchio “OK Compost Home” di TÜV Austria, riconoscimenti che evidenziano l’impegno del Consorzio nell’economia circolare applicata al territorio. Il Presidente Giannenrico Spoldi sottolinea l’importanza del dialogo con gli stakeholder, puntando su trasparenza, affidabilità e responsabilità condivisa.